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La Lunigiana,
dall'Appennino tosco emiliano al mare, è
una terra da viaggiare, scoprire, assaporare,
per vivere una vacanza di qualità in
armonia con la natura.
Lungo la Via Francigena, uno degli itinerari
più antichi (citato per la prima volta
dall'arcivescovo di Canterbury Sigerico nel
994) e, per secoli, più frequentati per
raggiungere Roma, pellegrini, mercanti ed eserciti
hanno lasciato tracce del loro passaggio in
castelli, pievi e borghi murati che caratterizzano
tutt'oggi un paesaggio naturale intatto e incontaminato.
Castelli e castellari, pievi e chiese romaniche,
borghi medievali e costruzioni gentilizie si
susseguono in un viaggio tra storia ed ospitalità
che regala forti emozioni in tutta la Lunigiana:
impianti sportivi estivi ed invernali, cure
termali, possibilità escursionistiche
e di interesse speleologico, alternati a folklore
e tradizioni locali sono gli ingredienti per
arricchire le attrattive turistiche di un lembo
di terra sospeso tra le montagne ed il mare,
affiancato dalle Cinque Terre della Liguria
e dalle città d'arte della Toscana, immerso
in una natura intatta ed incontaminata.
I numerosi comuni offrono infinite possibilità
di escursioni e visite interessanti, qui possiamo
brevemente segnalare:
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Bagnone |
Bagnone,
il castello, arroccato sul promontorio e, più
in basso, il borgo, caratterizzano questo paese.
Da vedere: castello marchionale con torre cilindrica
(sec. XIV) comune a molti castelli della Lunigiana.
Nei dintorni: borgo e castello di Castiglione
del Terziere (info 0187 429010), (sec.XI); Jera,
piccolo villaggio montano che offre splendidi
panorami.
Licciana Nardi:
Questo territorio permette di ammirare un sistema
omogeneo di castelli, pievi, case torri e borghi
murati, il reticolo fortificato di controllo
voluto dai Malaspina. Il borgo, ricco di portali
decorati, si sviluppa lungo la strada principale
chiusa dal castello palazzo Malaspina Nei dintorni:
I castelli di Monti (XIII) e di Bastia (XV),
Terrarossa (XVI); la pieve di Venelia.
Fivizzano:
Città nobile della Lunigiana orientale,
dopo il dominio dei Malaspina entrò a far
parte della Repubblica Fiorentina. Da visitare:
mura medicee, centro storico con piazza e fontana
medicea, oratorio di S. Carlo (XVII) tempio barocco,
chiesa dei Santi Jacopo e Antonio (XIV): fonte
battesimale medievale con il simbolo templare
dei Cavalieri del Tau, convento di S. Agostino
(XIV); convento del Carmine. Nei dintorni: castello
e borgo della Verrucola; Orto Botanico dei Frignoli
(0585 949688); Pieve S. Paolo: pieve di Vendaso
(VIII-XII); Gragnola ed il Castello dell'Aquila;
Arlia ed il suo antico mulino (0187 422598).
Villafranca
in Lunigiana: Borgo con insegne e strutture
delle antiche botteghe artigiane.
Da visitare: Chiesa di S. Nicolò (sec.
XII); Museo etnografico della Lunigiana che ospita
i tesori della cultura rurale locale (info 0187
439417). Nei dintorni: Filetto: borgo murato di
origine bizantina che conserva la forma quadrangolare
del "Castrum" romano; Malgrate: borgo
medievale con castello Malaspiniano (XIII-XVII)
dominato dalla una torre cilindrica e protetto
da una cinta muraria.
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Pontremoli |
Pontremoli,
porta settentrionale della Lunigiana e tipica
città medievale, è nata dall'aggregazione
di un borgo intorno al suo castrum. Dalla statale
della Cisa, il castello del Piagnaro, completamente
restaurato e sede del Museo delle Statue Stele,
e le case della città, sembrano difendere
il suo centro storico, protetto a Nord da Porta
Parma e delimitato a Sud dalla confluenza dei
fiumi Magra e Verde. Il comune ospita numerosi
monumenti come la Cattedrale di S. Maria del Popolo
(sec. XVII) dall'interno barocco, il Campanone,
torre dell'antica cortina muraria che divideva
Guelfi e Ghibellini, la Chiesa di S. Colombano
e Chiesa di S. Pietro con la scultura del Labirinto
del pellegrino, la Chiesa SS. Annunziata del 1471.
Perla della Lunigiana, di fronte al piccolo capolavoro
barocco della chiesa di Nostra Donna ed al Teatro
della Rosa, uno dei primi in Italia, recentemente
restaurato e ricco, al suo interno, di elementi
barocchi
La cittadina è sede del Premio Bancarella
(terza domenica di luglio).
Filattiera,
antichissimo insediamento ligure-apuano; capitale
medievale dei Malaspina dello Spino Fiorito. Da
visitare: Chiesa di S. Giorgio con lapide di Leodgar
e torre di difesa medievale del castello (sec.
XIV). Ai piedi del paese, la Pieve di Sorano (sec.
VIII-X) pregevole esempio di arte romanica. Nei
dintorni: Ponticello, tipico borgo in galleria;
Caprio, interessante borgo con resti di case torri.
Mulazzo:
Borgo di origine bizantina che divenne capitale
dei Malaspina dello Spino Secco.
Da vedere: Torre ottagonale, detta "di Dante",
poiché in essa soggiornò, ospite
dei Malaspina, Dante Alighieri, resti del castello
malaspiniano (sec. XIII-XV), imponenti arcate
dell'antico acquedotto (sec. XV); Centro Studi
Alessandro Malaspina, navigatore del '700 (info
0187 439712). Nei dintorni: sulla strada per Gavedo,
sede di un castello del '500, si può visitare
l'antica chiesa romanica di S. Martino (Sec. VIII);
Montereggio: caratteristico paese immerso nei
castagni e patria dei librai erranti; il Monastero
medievale della Madonna del Monte con icona mariana
del trecento.
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Aulla |
Aulla:
Città dominata dalla fortezza della Brunella
(XV-XVI), oggi sede del Museo di Storia Naturale
della Lunigiana (0187 409077). Nei dintorni: il
borgo di Bibola con la sua struttura a chiocciola
ed i resti di un possente Castello (XII-XIII);
il borgo murato medievale di Caprigliola con la
Torre cilindrica (XII).
Comano:
Immerso in un suggestivo paesaggio si erge il
castello malaspiniano (sec. XI-XIII) dominato
da un'imponente torre circolare. Nei dintorni:
Pieve romanica di Crespiano (sec. XI) di cui resta
la torre campanaria.
Casola
in Lunigiana: Porta della Lunigiana al
parco delle Alpi Apuane; il suo territorio conserva
numerose testimonianze del medioevo. Da visitare:
torre cilindrica (XI-XV), museo del territorio
dell'alta valle dell'Aulella (0585 90361): raccolta
di vestigia preistoriche (0585 90361). Nei dintorni:
le pievi di Codiponte e di Offiano, antichi borghi
murati.
Fosdinovo:
Incastonato tra le mura del suo borgo, dove si
respira aria di mare e vento di montagna, spicca
il castello Malaspina (XIV-XVII), Chiesa di S.
Remigio (1367), punto panoramico. Nei dintorni:
Caniparola e la villa dei Malaspina. Luni, Sarzana,
Cinque Terre.
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Vernazza |
Le
Cinque Terre formano una delle aree mediterranee
più incontaminate ed estese in Liguria,
un regno di natura e profumi selvaggi, conservatosi
com'era in passato. Visitare le Cinque Terre significa
visitare cinque paesi sospesi tra mare e terra,
aggrappati su scogliere a strapiombo e circondati
da colline verdissime, significa conoscere la
storia di chi da secoli lotta con un territorio
difficile, ma anche gustare il frutto di questa
millenaria fatica nella particolarità dei
vini e dei prodotti.
Le foto
dei dintorni lunigianesi sono presi per gentile
concessione dal sito www.galleriafotografica.it
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